Cos'è italia prima guerra mondiale?
L'Italia nella Prima Guerra Mondiale
L'Italia entrò nella Prima%20Guerra%20Mondiale nel 1915, inizialmente legata alla Triplice Alleanza con Germania e Austria-Ungheria, ma poi schierandosi con la Triplice Intesa (Gran Bretagna, Francia e Russia). La decisione fu il risultato di un acceso dibattito interno e di promesse territoriali da parte dell'Intesa.
Ragioni dell'intervento:
- Irredentismo: L'Italia ambiva a conquistare territori sotto il controllo austro-ungarico, le cosiddette "terre irredente" come Trentino e Venezia%20Giulia.
- Patto di Londra (1915): L'Intesa promise all'Italia, in caso di vittoria, territori come il Trentino, il Sud Tirolo (Alto Adige), Trieste, Gorizia, l'Istria (ad esclusione di Fiume), parte della Dalmazia e altre concessioni coloniali.
- Pressioni interne: Il fronte interventista, composto da nazionalisti, irredentisti e parte della classe politica, spingeva per l'entrata in guerra per motivi di prestigio nazionale e per completare l'unità d'Italia.
Fronte italiano:
Conseguenze:
- Vittoria mutilata: Nonostante la vittoria, l'Italia non ottenne tutti i territori promessi dal Patto di Londra, in particolare Fiume e la Dalmazia. Questo sentimento di insoddisfazione contribuì all'ascesa del fascismo.
- Perdite umane: La guerra costò all'Italia circa 600.000 morti e un milione di feriti, oltre a gravi danni economici e sociali.
- Instabilità politica: Il dopoguerra fu segnato da forti tensioni sociali, scioperi e proteste, che crearono un clima di instabilità politica e favorirono l'avvento del fascismo di Benito%20Mussolini.
- Espansione territoriale: L'Italia ottenne il Trentino, l'Alto Adige, Trieste, Gorizia e l'Istria.